Un avviso sulla garanzia legale o un'etichetta GARAN mancante viola le norme nazionali che recepiscono la direttiva sui diritti dei consumatori. Le sanzioni le stabilisce ogni Stato membro e devono essere effettive, proporzionate e dissuasive (art. 24, par. 1). Nelle azioni di contrasto coordinate a livello UE ai sensi del regolamento (UE) 2017/2394, l'importo massimo della sanzione deve essere almeno pari al 4% del fatturato annuo del professionista negli Stati membri interessati, oppure almeno pari a 2 milioni di euro se i dati sul fatturato non sono disponibili. Sull'avviso non esiste ancora giurisprudenza.
Non è una consulenza legale. Questa pagina riassume il quadro UE al meglio delle nostre conoscenze (aggiornata al 9 ottobre 2026). Sanzioni, autorità competenti e procedure sono fissate dal diritto nazionale e cambiano da uno Stato membro all'altro; descriviamo i dettagli solo per la Germania. Sull'avviso sulla garanzia legale non esiste ancora giurisprudenza. Se ricevi una lettera da un'autorità, da un concorrente o da un'associazione, falla controllare da un avvocato prima di firmare o pagare qualsiasi cosa.
La mancanza dell'avviso viola il diritto dei consumatori UE?
Sì. Dal 27 settembre 2026 l'avviso sulla garanzia legale fa parte delle informazioni che il professionista deve dare ai consumatori prima della conclusione del contratto: art. 6, par. 1, lett. l), della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori (di seguito CRD) per i negozi online e gli altri contratti a distanza, art. 5, par. 1, lett. e), per i negozi fisici. Se un produttore offre una garanzia commerciale di durabilità gratuita di oltre due anni sull'intero bene e mette a disposizione questa informazione, si aggiunge l'etichetta GARAN (art. 6, par. 1, lett. l bis), e art. 5, par. 1, lett. e bis), CRD). In un negozio online le informazioni GARAN devono comparire anche subito prima dell'ordine (art. 8, par. 2, CRD).
Gli Stati membri dovevano adottare le misure di recepimento entro il 27 marzo 2026 e applicarle dal 27 settembre 2026 (art. 4, par. 1, direttiva (UE) 2024/825). La mancanza dell'avviso è quindi una violazione del diritto nazionale dei consumatori che si applica al contratto. Chi deve mostrare l'avviso, esattamente, lo spieghiamo nella pagina Chi deve mostrare le etichette di garanzia UE?
Chi fa rispettare l'obbligo?
L'applicazione è materia di diritto nazionale. Gli Stati membri devono garantire mezzi adeguati ed efficaci per assicurare il rispetto delle norme (art. 23 CRD). Tra questi rientrano disposizioni che permettono ai seguenti soggetti, secondo quanto stabilito dal diritto nazionale, di agire dinanzi ai giudici o alle autorità amministrative competenti:
- enti pubblici,
- organizzazioni di consumatori,
- organizzazioni professionali.
In alcuni Paesi possono agire anche i concorrenti; in Germania, per esempio, con le diffide (Abmahnung) previste dalla legge contro la concorrenza sleale (UWG). Quale soggetto è competente nel tuo Paese e quale procedura si applica dipende dalla legge nazionale che recepisce la direttiva. In questa pagina non descriviamo norme nazionali diverse da quelle tedesche.
C'è una multa se manca l'avviso sulla garanzia legale?
È possibile. La direttiva non fissa importi: ogni Stato membro stabilisce le norme sulle sanzioni, che devono essere effettive, proporzionate e dissuasive (art. 24, par. 1, CRD). La direttiva è precisa solo su una situazione:
- Le sanzioni vengono inflitte nell'ambito di un'azione di contrasto coordinata ai sensi del regolamento (UE) 2017/2394, cioè un'azione comune delle autorità di più Stati membri contro un'infrazione diffusa.
- In quel caso l'importo massimo della sanzione deve essere almeno pari al 4% del fatturato annuo del professionista negli Stati membri interessati (art. 24, par. 3, CRD).
- Se i dati sul fatturato annuo non sono disponibili, il massimo deve essere almeno pari a 2 milioni di euro (art. 24, par. 4, CRD).
Queste cifre indicano il livello minimo dell'importo massimo nelle azioni coordinate, non una multa tipica per un singolo negozio. Per il resto, importi e autorità competenti dipendono dal diritto nazionale. In Germania, per esempio, una sanzione pecuniaria per informazioni obbligatorie mancanti è possibile solo in un'azione coordinata di questo tipo (vedi sotto).
Germania: diffide (Abmahnung) e sanzioni pecuniarie
La Germania ha inserito l'obbligo negli artt. 246 e 246a della legge introduttiva al codice civile (EGBGB) e nel § 312j del codice civile (BGB). Nel commercio online l'avviso è un'informazione obbligatoria ai sensi dell'art. 246a § 1, comma 1, prima frase, n. 11 EGBGB. Per il diritto tedesco della concorrenza sleale, le informazioni che non possono essere negate ai consumatori in base a leggi di recepimento di direttive UE sono considerate rilevanti (§ 5b, comma 4, UWG). Ometterle è sleale ai sensi del § 5a UWG; può applicarsi anche il § 3a UWG (violazione di una norma di legge). Ne derivano pretese di rimozione e inibitoria (§ 8, comma 1, UWG), che di solito si fanno valere con una diffida. Se la mancanza dell'avviso sia abbastanza grave da essere perseguibile (la soglia della “Spürbarkeit”) è ancora incerto per questo nuovo obbligo; per le informazioni obbligatorie i giudici spesso lo ritengono di sì.
Secondo il § 8, comma 3, UWG possono agire concorrenti, associazioni di categoria, enti legittimati e camere. Le limitazioni valgono per i concorrenti, non per le associazioni:
| Chi | Base | Particolarità |
|---|---|---|
| Concorrenti | § 8, comma 3, UWG | nessun rimborso delle spese della diffida per gli obblighi di informazione nel commercio elettronico (§ 13, comma 4, n. 1 UWG); nessuna penale contrattuale alla prima diffida se di norma hai meno di 100 dipendenti (§ 13a, comma 2, UWG) |
| Associazioni di categoria | § 8, comma 3, UWG | queste limitazioni non si applicano |
| Enti legittimati (p. es. associazioni dei consumatori) | § 8, comma 3, UWG; inoltre la legge sulle azioni inibitorie (UKlaG) | queste limitazioni non si applicano; azione secondo la UKlaG, dettagli incerti, molto probabilmente tramite il § 2 UKlaG |
| Camere | § 8, comma 3, UWG | queste limitazioni non si applicano |
In Germania non esiste una sanzione pecuniaria a sé solo per l'avviso mancante. L'art. 246e § 1, comma 2, n. 4 EGBGB riguarda le informazioni obbligatorie mancanti ai sensi del § 312a, comma 2, e del § 312d, comma 1, BGB, ma solo in caso di infrazione diffusa ai sensi del regolamento (UE) 2017/2394, e solo nell'ambito di un'azione di contrasto coordinata ai sensi dell'art. 21 di tale regolamento. È competente l'Ufficio federale di giustizia (Bundesamt für Justiz) (art. 246e § 2, commi 5 e 6, EGBGB). La sanzione arriva allora fino a 50.000 euro; per i professionisti con un fatturato annuo superiore a 1,25 milioni di euro, fino al 4% del fatturato annuo, oppure in alternativa fino a 2 milioni di euro (art. 246e § 2, commi 2 e 3, EGBGB). Per il singolo negozio che ha dimenticato l'avviso, in Germania la via più realistica è la UWG.
Tutti i dettagli per la Germania: Gewährleistungslabel fehlt: Abmahnung und Bußgeld (in tedesco).
Ci sono già sentenze?
No. Per quanto ne sappiamo, sull'avviso armonizzato e sull'etichetta GARAN non esiste ancora giurisprudenza; l'obbligo si applica solo dal 27 settembre 2026. Come agiranno autorità, concorrenti e associazioni è ancora da vedere.
Sono aperte anche alcune questioni sulla corretta attuazione che potrebbero contare in una controversia, per esempio se basta mostrare l'avviso in forma richiudibile o quale versione linguistica deve mostrare un negozio. Il contesto lo trovi nella pagina Il regolamento 2025/1960 spiegato.
Cosa fare se ricevi una lettera
Mantieni la calma, ma agisci. Per qualsiasi diffida o comunicazione di un'autorità valgono alcuni principi generali:
- Prendi sul serio la scadenza
Queste lettere di solito fissano un termine breve. Non lasciarlo scadere: fatti consigliare subito. - Non firmare senza controllare
Una dichiarazione di impegno a cessare allegata può vincolarti a lungo. Non firmarla prima che sia stata verificata e non pagare in fretta. - Chiedi a un avvocato
Fai verificare da un avvocato se la pretesa è fondata, chi la avanza e se possono davvero essere richieste spese o una penale contrattuale. - Inserisci l'avviso correttamente
Comunque vada, assicurati che l'avviso ufficiale sia nel tuo negozio. La checklist qui sotto ti aiuta.
Come ridurre il rischio
Il rischio cala molto quando l'avviso viene mostrato correttamente. Controlla questi punti:
- Usi l'avviso ufficiale della Commissione, non ricreato e non modificato (allegato I, nota 1, regolamento 2025/1960).
- È a colori; online il bianco e nero non è ammesso (allegato I, nota 5).
- È ben visibile prima dell'acquisto, in modo evidente e leggibile alle normali dimensioni di visualizzazione.
- C'è un link cliccabile alla destinazione del codice QR (linee guida della Commissione, pag. 15).
- Per i prodotti con una garanzia di durabilità del produttore di oltre due anni, l'etichetta GARAN compare accanto all'immagine del prodotto e subito prima dell'ordine (art. 8, par. 2, CRD).
- Avviso ed etichetta compaiono anche nella conferma d'ordine (linee guida, pag. 20).
- La dichiarazione di garanzia commerciale viene fornita su un supporto durevole al più tardi alla consegna (art. 17, par. 2, direttiva (UE) 2019/771 sulla vendita di beni).
- Non pubblicizzi la “garanzia legale di 2 anni” come un vantaggio speciale. Presentare i diritti che la legge riconosce ai consumatori come una caratteristica distintiva della propria offerta è sempre sleale (punto 10 dell'allegato I della direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali).
Dove va la grafica nel negozio lo spieghiamo nella pagina Dove inserire l'avviso sulla garanzia legale. Per le basi, leggi la guida Avviso sulla garanzia legale.
Come colmare la lacuna su Shopify?

Su Shopify l'app EU-Gewährleistungslabel, GARAN copre i punti della checklist: mostra le grafiche originali della Commissione senza modifiche e a colori, in tutte le 24 lingue ufficiali, in base alla lingua del negozio. Il posizionamento è automatico su pagina prodotto, pagina collezione, carrello, carrello a scomparsa e footer, oppure con il drag and drop nell'editor del tema. Imposti le etichette GARAN per produttore e prodotto; la grafica con download in PDF e la dichiarazione di garanzia commerciale finiscono nella conferma d'ordine grazie a un blocco che aggiungi una sola volta al modello dell'e-mail. Maggiori dettagli nella pagina App Shopify. Per gli altri sistemi e-commerce c'è il widget gratuito.
Domande frequenti
Cosa succede se manca l'avviso UE sulla garanzia legale?
Il professionista viola le norme nazionali che recepiscono la direttiva sui diritti dei consumatori. Possono agire enti pubblici, organizzazioni di consumatori e organizzazioni professionali, secondo quanto stabilito dal diritto nazionale (art. 23 CRD); in alcuni Paesi, come la Germania, anche i concorrenti. Sull'avviso non esiste ancora giurisprudenza.
A quanto ammonta la sanzione se manca l'avviso?
Le sanzioni le fissa ogni Stato membro; devono essere effettive, proporzionate e dissuasive (art. 24, par. 1, CRD). Nelle azioni di contrasto coordinate ai sensi del regolamento (UE) 2017/2394, l'importo massimo deve essere almeno pari al 4% del fatturato annuo negli Stati membri interessati, oppure almeno pari a 2 milioni di euro se i dati sul fatturato non sono disponibili.
I concorrenti possono agire se manca l'avviso?
Dipende dal diritto nazionale. In Germania concorrenti, associazioni di categoria, enti legittimati e camere possono chiedere un'inibitoria in base alla legge contro la concorrenza sleale (§ 8 UWG). Lì i concorrenti non possono chiedere il rimborso delle spese della diffida (§ 13, comma 4, n. 1 UWG); le associazioni sì.
L'etichetta GARAN comporta lo stesso rischio?
Sì, quando è obbligatoria: se il produttore offre una garanzia commerciale di durabilità gratuita di oltre due anni sull'intero bene e ti mette a disposizione questa informazione. In un negozio online le informazioni GARAN devono comparire anche subito prima dell'ordine (art. 8, par. 2, CRD).
Il mio avviso manca dal 27 settembre 2026. E adesso?
Inserisci l'avviso ufficiale il prima possibile, a colori e senza modifiche. Controlla se i prodotti con una garanzia del produttore di oltre due anni hanno bisogno di un'etichetta GARAN. Se hai già ricevuto una diffida o una comunicazione di un'autorità, falla controllare da un avvocato prima di rispondere.