L'avviso sulla garanzia legale si basa sulla direttiva (UE) 2024/825, che ha inserito nuovi obblighi nella direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori (articoli 5, 6, 8 e 22 bis). Il suo formato e il suo contenuto sono fissati dal regolamento di esecuzione (UE) 2025/1960. L'obbligo si applica dal 27 settembre 2026 tramite il diritto nazionale di ogni Stato membro; il regolamento si applica direttamente.
Per capire perché dall'autunno 2026 un negozio online deve mostrare una grafica precisa non serve conoscere nel dettaglio ogni atto giuridico. Basta conoscere la catena: chi crea l'obbligo, chi decide l'aspetto della grafica, chi lo trasforma in diritto nazionale e chi lo fa rispettare. Questa pagina ordina le fonti e rimanda ai testi ufficiali.
Quali norme regolano l'avviso UE sulla garanzia legale?
L'avviso sulla garanzia legale (ufficialmente “avviso armonizzato sulla garanzia legale di conformità”) e l'etichetta GARAN (ufficialmente “etichetta armonizzata per la garanzia commerciale di durabilità”) poggiano su cinque livelli che si costruiscono l'uno sull'altro.
- Direttiva (UE) 2024/825 (“direttiva EmpCo”)
La direttiva del 28 febbraio 2024 modifica la direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori e la direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali. È qui che nasce l'obbligo. Di più nella pagina La direttiva EmpCo spiegata. - Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, articoli 5, 6, 8 e 22 bis
Qui sono formulati gli obblighi: art. 5, par. 1, lett. e) ed e bis), per la vendita in negozio, art. 6, par. 1, lett. l) e l bis), per la vendita a distanza e i negozi online, art. 8, par. 2, per mostrare le informazioni GARAN subito prima dell'ordine, e art. 22 bis per l'obbligo di usare un avviso armonizzato e un'etichetta armonizzata. - Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1960
Il regolamento della Commissione del 25 settembre 2025 stabilisce come sono fatti l'avviso (allegato I) e l'etichetta GARAN (allegato II) e cosa si può modificare. Si applica direttamente in ogni Stato membro. Una guida in parole semplici la trovi in Il regolamento 2025/1960 spiegato. - Recepimento nazionale in ogni Stato membro
Gli Stati membri dovevano adottare e pubblicare le misure di recepimento entro il 27 marzo 2026 e applicarle dal 27 settembre 2026 (art. 4, par. 1, direttiva (UE) 2024/825). Le disposizioni esatte cambiano da Paese a Paese. Esempio Germania: la legge del 3 febbraio 2026 (BGBl. 2026 I n. 28) ha modificato gli artt. 246 e 246a della legge introduttiva al codice civile (EGBGB) e il § 312j del codice civile (BGB). - Applicazione secondo il diritto nazionale
Gli Stati membri devono garantire mezzi adeguati ed efficaci per far rispettare le norme, comprese azioni di enti pubblici, organizzazioni di consumatori e organizzazioni professionali (art. 23 della direttiva sui diritti dei consumatori), e stabilire sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive (art. 24). Se le sanzioni vengono inflitte in un'azione coordinata ai sensi del regolamento (UE) 2017/2394, l'importo massimo deve essere almeno pari al 4% del fatturato annuo del professionista negli Stati membri interessati. Esempio Germania: anche concorrenti e associazioni possono chiedere un'inibitoria in base alla legge contro la concorrenza sleale (UWG); i dettagli nella nostra pagina sanzioni e controlli.
In breve: la direttiva crea l'obbligo, il regolamento fissa le grafiche e il diritto nazionale di ogni Stato membro rende entrambi vincolanti per i venditori.
Quale atto giuridico regola cosa?
Ogni atto ha un compito ben definito. La tabella mostra dove cercare la risposta a ciascuna domanda.
| Domanda | Dove cercare |
|---|---|
| Chi deve mostrare l'avviso, e entro quando? | Art. 5, par. 1, lett. e), art. 6, par. 1, lett. l), direttiva sui diritti dei consumatori |
| Quando è obbligatoria l'etichetta GARAN? | Art. 5, par. 1, lett. e bis), art. 6, par. 1, lett. l bis), direttiva sui diritti dei consumatori |
| L'etichetta GARAN deve comparire subito prima del pulsante d'ordine? | Art. 8, par. 2, direttiva sui diritti dei consumatori |
| Come sono fatti l'avviso e l'etichetta, e cosa si può modificare? | Artt. 1 e 2 con gli allegati I e II, regolamento 2025/1960 |
| Cosa vale per contenuti digitali e servizi digitali? | Art. 5, par. 1, lett. e ter), art. 6, par. 1, lett. l ter), direttiva sui diritti dei consumatori |
| Cosa copre la garanzia legale di conformità in sé? | Direttiva (UE) 2019/771 sulla vendita di beni, in particolare art. 10 (periodo di responsabilità) e art. 13 (rimedi) |
| Cosa deve contenere una dichiarazione di garanzia commerciale? | Art. 17, par. 2, direttiva sulla vendita di beni |
| Cosa succede in caso di violazioni? | Artt. 23 e 24 direttiva sui diritti dei consumatori e diritto nazionale |
Ogni Stato membro attua questi punti nel proprio diritto. In Germania, per esempio, si trovano negli artt. 246 e 246a EGBGB e nel § 312j BGB, la garanzia legale nei §§ 434 e segg. BGB e la dichiarazione di garanzia nel § 479 BGB.
Gli obblighi in sé sono spiegati nella nostra guida all'avviso sulla garanzia legale, le condizioni per la garanzia del produttore nella pagina etichetta GARAN. Per la differenza tra le due, vedi garanzia legale o garanzia commerciale.
Da quando vale l'obbligo? Le date
L'obbligo vale dal 27 settembre 2026. In quella data sono diventati applicabili le misure nazionali di recepimento di tutti gli Stati membri e il regolamento di esecuzione.
| Data | Evento | Riferimento |
|---|---|---|
| 20 maggio 2019 | Adozione della direttiva (UE) 2019/771 sulla vendita di beni (GU del 22 maggio 2019) | Direttiva 2019/771 |
| 1° gennaio 2022 | Applicazione della direttiva sulla vendita di beni; termine di recepimento 1° luglio 2021 | Art. 24 direttiva 2019/771 |
| 28 febbraio 2024 | Adozione della direttiva (UE) 2024/825 | Direttiva 2024/825 |
| 6 marzo 2024 | Pubblicazione nella Gazzetta ufficiale; entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione (26 marzo 2024) | Art. 5 direttiva 2024/825 |
| 25 settembre 2025 | Adozione del regolamento di esecuzione (UE) 2025/1960 | Regolamento |
| 27 settembre 2025 | Termine per gli atti di esecuzione della Commissione | Art. 22 bis, par. 2 e 4, direttiva 2011/83/UE |
| 2 ottobre 2025 | Pubblicazione del regolamento nella Gazzetta ufficiale; entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione (22 ottobre 2025) | Art. 3 regolamento |
| 3 febbraio 2026 | Esempio Germania: legge di recepimento (BGB/EGBGB), BGBl. 2026 I n. 28 del 5 febbraio 2026 | BGBl. |
| 12 febbraio 2026 | Esempio Germania: terza legge di modifica della legge contro la concorrenza sleale (UWG), BGBl. 2026 I n. 43 del 19 febbraio 2026 | BGBl. |
| 19 marzo 2026 | Pubblicazione della pagina della Commissione con i file vettoriali; le linee guida seguono ad aprile 2026 | commission.europa.eu |
| 27 marzo 2026 | Termine di recepimento per gli Stati membri | Art. 4, par. 1, direttiva 2024/825 |
| 27 settembre 2026 | Applicazione: misure nazionali di recepimento e regolamento 2025/1960 | Art. 4, par. 1, secondo comma, direttiva 2024/825; art. 3 regolamento |
| 27 settembre 2031 | Relazione della Commissione, anche sull'efficacia dell'avviso e dell'etichetta | Art. 3 direttiva 2024/825 |
Gli atti giuridici nel dettaglio
Due atti li spieghiamo in pagine a parte, perché sono i più cercati e i più fraintesi.
Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1960
Articoli da 1 a 3, allegato I (avviso) e allegato II (GARAN) con tutte le regole grafiche, i colori, i campi modificabili e la visualizzazione annidata.
Direttiva EmpCo (UE) 2024/825
Cosa significa la direttiva per i negozi online: obbligo di avviso ed etichetta, recepimento nazionale, venditori coinvolti e date chiave.
Che ruolo hanno le linee guida della Commissione?
Le linee guida della Commissione di aprile 2026 aiutano nell'interpretazione, ma non sono legge. Si descrivono come opinioni preliminari dei servizi della Commissione europea; solo la Corte di giustizia dell'UE può dare un'interpretazione vincolante (linee guida, pag. 2).
Nella pratica contano comunque. Mostrano per esempio come la Commissione intende la visualizzazione online: l'avviso completo a colori, leggibile alle dimensioni normali, più un link cliccabile alla destinazione del codice QR, e nessuna modifica alla grafica. Dove linee guida e regolamento divergono lo segnaliamo nella pagina sul regolamento 2025/1960.
Come applico i requisiti nel mio negozio Shopify?
Per i negozi Shopify, l'app EU-Gewährleistungslabel, GARAN integra le grafiche ufficiali della Commissione senza modifiche, in tutte le 24 lingue ufficiali in base alla lingua del negozio: su pagina prodotto, pagina collezione, carrello, carrello a scomparsa e footer. Le etichette GARAN si impostano per produttore e prodotto, e la grafica con download in PDF finisce nella conferma d'ordine. Per una panoramica, vedi avviso sulla garanzia legale per Shopify.
Dove trovo i testi ufficiali?
Tutto quello che trovi su questo sito si basa sulle versioni ufficiali pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'UE e, per gli esempi nazionali, nella Gazzetta federale tedesca (Bundesgesetzblatt).
- Direttiva (UE) 2024/825: EUR-Lex (ELI), testo integrale presso l'Ufficio delle pubblicazioni
- Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1960: EUR-Lex (ELI), testo integrale presso l'Ufficio delle pubblicazioni
- Direttiva (UE) 2019/771 sulla vendita di beni: EUR-Lex (ELI), testo integrale
- Esempio Germania: legge di recepimento, BGBl. 2026 I n. 28: recht.bund.de (PDF, in tedesco)
- Esempio Germania: terza legge di modifica della UWG, BGBl. 2026 I n. 43: recht.bund.de (PDF, in tedesco)
- Linee guida e file vettoriali della Commissione: commission.europa.eu (in inglese)
- Portale La tua Europa, garanzie: europa.eu
- Portale La tua Europa, garanzia commerciale di durabilità: europa.eu
Questa pagina ordina le fonti giuridiche al meglio delle nostre conoscenze (aggiornata al 7 ottobre 2026) e non è una consulenza legale. Le leggi nazionali di recepimento possono differire nei dettagli. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un avvocato.
Domande frequenti
Quale regolamento disciplina l'avviso UE sulla garanzia legale?
Formato e contenuto sono disciplinati dal regolamento di esecuzione (UE) 2025/1960 della Commissione, del 25 settembre 2025. L'obbligo in sé deriva dalla direttiva (UE) 2024/825, che ha modificato gli articoli 5, 6, 8 e 22 bis della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori.
Gli Stati membri dovevano recepire l'obbligo nel diritto nazionale?
Sì, per quanto riguarda la direttiva. Gli Stati membri dovevano adottare le misure di recepimento entro il 27 marzo 2026 e applicarle dal 27 settembre 2026 (art. 4, par. 1, direttiva (UE) 2024/825). Le disposizioni esatte cambiano da Paese a Paese. La Germania, per esempio, ha recepito l'obbligo con la legge del 3 febbraio 2026 (BGBl. 2026 I n. 28) negli artt. 246 e 246a EGBGB e nel § 312j BGB.
Le linee guida della Commissione europea sono vincolanti?
No. Per loro stessa ammissione, le linee guida di aprile 2026 riflettono opinioni preliminari dei servizi della Commissione. Solo la Corte di giustizia dell'UE può dare un'interpretazione vincolante. Nella pratica restano comunque un punto di riferimento importante.
Il regolamento di esecuzione si applica direttamente o va recepito?
Il regolamento si applica direttamente in ogni Stato membro dal 27 settembre 2026 (art. 3 regolamento 2025/1960). Il diritto nazionale può rinviare direttamente ai suoi allegati; l'EGBGB tedesco, per esempio, rinvia espressamente agli allegati I e II.